#Pensierianudo n*18

Ci vorrebbero più larici come amici. Voi sentite mai l’empatia delle piante? Io non so dirvi se la sento o se me la immagino… Però so che la cerco molto. Mi piace ascoltare il sussurro delle loro fronde e il chiacchericcio delle cortecce.. stare li con loro. Guardarle per guardarmi dentro. Qualche mese fa ascoltando la radio c’era un signore che ha scritto un libro. Tale signore era Daniele Zovi e presentando il suo libro “Alberi sapienti, antiche foreste” raccontava che tutti gli anni lui va a trovare un larice molto disgraziato che negli anni ha vissuto diverse sfighe, ma che fortunatamente è ancora vivo. Raccontava di come lui senta la risposta dell’albero attraverso un profumo intenso di resina che si sprigiona ogni volta che lui lo abbraccia e di come le piante sappiano a loro modo dimostrare empatia e solidarietà.. Quanto bello sarebbe se tutti avessimo un amico larice? Magari anche senza corteccia o foglie/aghi, solo un amico.. ma con l’animo empatico e le radici profonde di quel vecchio larice? Un amico larice è una cosa rara e se c’è va tenuto stretto stretto, poi lui a suo modo ricambierà…

“Pensieri a nudo” è un progetto personale che condivido settimana dopo settimana su instagram e puoi seguirlo cercando #pensierianudo; oppure puoi seguire @elettraillustration così non ti perdi proprio nulla.

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